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[Pillole di Civiltà]-Noi, gli esposti!

Immaginiamo ora un antefatto che avrebbe messo quel nostro antico progenitore nelle condizioni di impugnare e usare quell’osso.

Anch’egli, come la maggior parte degli animali, aveva sempre portato la bocca al cibo per sfamarsi. Ma un giorno, forse influenzato dalle scimmie, più probabilmente per un movimento che noi diremmo ‘riflesso’, afferrò il cibo con una mano e lo portò alla bocca. Da allora, mentre le scimmie non hanno avuto alcuna significativa evoluzione nel rapporto col cibo, per noi le cose sono andate diversamente.

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Cos’è l’Occidente oggi?

di Alessandro Bosi – Che cosa dovremo intendere, una buona volta, per mondo occidentale, un’espressione di uso corrente che facciamo spesso precedere dall’attenuativo cosiddetto, quasi volessimo scusarci di non avere un termine che traduca compiutamente il nostro pensiero?

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Statue, libri e Padre Lino

REDAZIONALE di Antonio Battei – Da molte parti si levano voci sdegnose a stigmatizzare i dimostranti (forse meglio dire vandali) che, in America (ora anche da noi nel caso singolo di Montanelli), danneggiano statue.

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Pillole di Civiltà – Premessa al gruppo Civiltà

Il progetto Angelus Novus 2020, ricerca sull’abitare la città, si articola in tre sezioni: Clima, Salute, Civiltà. Nel ciclo di Conversazioni realizzato a Villa Ester dal 21 gennaio 2020, abbiamo presentato i lavori dei gruppi Clima e Salute. L’interruzione del ciclo, a seguito dell’emergenza sanitaria, ha impedito di presentare il gruppo Civiltà, coordinato da Alessandro Bosi. Lo farà Prospettiva in questo mese.

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Alcune riflessioni sull’articolo “Città e civiltà” di Alessandro Bosi

di Roberto Favilla – Caro Sandro, essendo rimasto bloccato a lungo in Sardegna a causa del coronavirus e non disponendo di un portatile, non ho avuto né la comodità né diciamo pure la serenità di rispondere prontamente al tuo articolo “Città e civiltà“ uscito sul numero 1 di Prospettiva, pertanto mi scuso se colgo solo ora l’occasione per farlo, essendo finalmente riuscito a tornare a casa. Premetto che non avendo particolari competenze sul tuo argomento preferito, la Città, temo che le mie osservazioni potrebbero risultare un po’ banali. Ciononostante, pur consapevole del rischio, ne ho chiesto la pubblicazione perché, avendo partecipato ad alcune riunioni dei gruppi Clima e Salute di AN2020, ritengo che possano stimolare ulteriori approfondimenti sugli argomenti da te trattati.

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Cittadini e vigili

di Alessandro Bosi – Responsabilità, scrive Samuele Trasforini nell’editoriale di Prospettiva di questo mese e conviene chiedersi se, sulla strada, la responsabilità sia sempre dei vigili e soltanto dei vigili.

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N2 – 05/2020 – [Recensione] Civiltà, Città, Dialetti

di Francesco Gianola Bazzini – Il dialetto è una lingua e ogni lingua nasce dall’apporto di decine se non centinaia di generazioni, un grande laboratorio in cui si formano le identità collettive. Per rimanere  a quelle canoniche: cosa distingue un italiano da un inglese o da un russo o da un arabo se non in primis il linguaggio con cui si esprime? Orbene i dialetti sono una sottocategoria di queste identità. E parlando di sottocategorie non vogliamo farlo in senso riduttivo, ma anzi in senso positivo per quel ruolo creativo che nel campo socio-culturale svolgono e soprattutto hanno svolto nel passato