Categoria: Notizie e Approfondimenti

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Cinque criticità dell’educazione scolastica (e alcune forti provocazioni)

di Giuseppe Turchi – Nel corso degli anni la letteratura scientifica inerente le tecniche e tecnologie didattiche è cresciuta sempre più, complici la sinergia con discipline come la neuropsicologia e la maggiore attenzione posta sulla figura dell’alunno. Nel mentre ricercatori e insegnanti hanno dovuto far fronte ai repentini cambiamenti di contesto indotti, in buona parte, dallo sviluppo tecnologico. Penso al passaggio dalle campagne alla città, all’avvento della televisione, del Personal Computer, fino ad arrivare ai social network, il tutto accompagnato dalle grandi battaglie per i diritti civili di donne, lavoratori, e delle minoranze in genere.

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20° Anniversario Festa Ettore Guatelli

Gentilissimi, siamo oggi a invitarvi alla 20esima edizione della festa in ricordo di Ettore che si terrà nei giorni di sabato 12 Settembre e domenica 13 settembre, presso il Museo Guatelli. In programma avremo...

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Tra cronaca, storia e fede, il profilo di una figura fondamentale del Medio Evo parmigiano: FRA SALIMBENE DE ADAM

Gli obbiettivi della ‘riforma gregoriana’ dell’XI secolo: lotta alla simonia (compravendita delle cariche ecclesiastiche), proibizione del concubinato di chierici e sacerdoti con donne e affermazione del potere pontificio con il Dictatus papae di Papa Gregorio VII (Pontefice dal 1073 al 1085) , vennero raggiunti solo parzialmente. La chiesa del 1200 rimaneva ancora per molti aspetti un’istituzione sotto scacco in crisi di consenso. Sono gli ordini mendicanti che oggi forse sarebbero definiti fondamentalisti: francescani (minori) e domenicani (predicatori) che riguadagnano alla fede le masse popolari, riuscendo a fare argine ai fermenti spirituali tesi alla ricerca delle radici del cristianesimo e che spesso si trasformano in eresie, in aperto contrasto con la Chiesa. Quest’ultima, con grande intuito, coglie favorevolmente la nascita di questi due ordini, affidandogli sempre più insistentemente la cura delle anime e la difesa della dottrina. Non è un caso se proprio in questi due ordini, sempre più istituzionalizzati, si formeranno i principali accusatori delle eresie dell’epoca. Ne è un esempio Fra Salimbene de Adam (1221-1288), francescano-parmigiano, principale detrattore dell’eretico apostolico Gherardo Segarelli.

Foto di Jackson David da Pixabay 0

Stanze del Silenzio e/o dei Culti

Di Alessandro Bonardi – Il lavoro del “Gruppo Nazionale di Lavoro per la Stanza del Silenzio e/o dei Culti”  si è sempre ispirato al tentativo di coinvolgere e rendere operative le competenze e le visioni delle molteplici discipline interessate alla “Stanza”: medicina, psichiatria e psicologia, antropologia e sociologia dell’immigrazione, architettura e diritto e altre ancora.