Categoria: Notizie e Approfondimenti

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Lotteria degli scontrini e cashback: una soluzione geniale?

di Giuseppe turchi – L’intento che muove il piano Italia Cashless è quello di contrastare l’evasione fiscale secondo i modelli già testati in Portogallo, Irlanda e Uruguay. Il cliente che intende approfittare dei benefici previsti costringe commercianti e liberi professionisti a rilasciare scontrini e fatture, il che dovrebbe portare al recupero di almeno una parte dei 107 miliardi di euro evasi annualmente. Funzionerà?

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Intervista Al Professor Walter Le Moli a cura di Francesco Gianola Bazzini

Intervista Al Professor Walter Le Moli a cura di Francesco Gianola Bazzini
La cultura in generale, il Teatro e il Cinema, rappresentano un aspetto non secondario nella crescita delle relazioni sociali. Quale consigliere del Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale dell’Università di Parma (CIRS), ho proposto alla Direttrice Professoressa Chiara Scivoletto di poter ascrivere il contributo che segue all’attività del centro, sulla scia dei Webinar “Un Istante Le sfide della pandemia”(settembre 2020 – maggio 2021) visibili sui canali dell’Università di Parma. L’iniziativa è stata accolta con interesse. La pubblichiamo attraverso il Blog dell’Associazione Culturale Luigi Battei.
“Walter Le Moli è tra coloro che hanno operato da oltre cinquant’anni per trasformare Parma da territorio di mero consumismo di eventi a Città della produzione teatrale. Resta un convinto teorico e un difensore del grande progetto che riscatta la grande storia culturale e il ruolo della provincia italiana per vederla nuovamente assurgere a laboratorio di valore nazionale e rilevanza europea.” Tra i fondatori di Teatro Due con questa breve intervista, ripercorrendo con dei Flash la sua esperienza, ci trasmette con intelligenza e positiva lungimiranza la speranza che anche il mondo della cultura e del teatro usciranno da questa “Apocalisse” del Covid 19 con nuova e ritrovata energia.
Centro Interdipartimentale Ricerca Sociale Università di Parma
Associazione Culturale Luigi Battei – Blog prospettiva

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Virgo et sacerdos. Desiderio femminile e sacerdozio tra XIX e XX secolo

Con uno sguardo reso più attento dall’attuale sensibilità sul tema, è possibile scorgere una complessità fin qui insospettata riconducibile a questo tema. Anche sulla base di più recenti ricerche, infatti, sono state individuate molteplici tracce di una via che potremmo definire di natura cultuale e mariologica al sacerdozio femminile, accanto e prima della via ‘rivendicativa’ ad esso: una via sicuramente meno nota – ma non meno affascinante – che si manifesta già dalla metà del secolo XIX (Gazzetta, 2020). Connessa ad un’elaborazione teologica plurisecolare e ad una riflessione spirituale sul ruolo della Vergine nella vita dei presbiteri, oltre che allo sviluppo otto-novecentesco del movimento mariano, questa linea cultuale faceva perno sulla figura della Madonna concepita e invocata come sacerdote. Per secoli il tema del sacerdozio di Maria, centrato sulla Sua funzione di mediazione nell’azione salvifica del Figlio, aveva interessato filosofi, teologi, religiosi e semplici credenti (Laurentin, 1952). Tra XIX e XX secolo esso divenne argomento di ricerca spirituale così sentito e profondo da dare origine a forme di devozione specifiche e addirittura da caratterizzare un’intera congregazione religiosa: la devozione alla «Vierge Prêtre o Virgo Sacerdos» si sviluppò in particolare nella famiglia delle Figlie del Cuore di Gesù, fondata nel 1872 dalla beata Maria Deluil-Martiny (1841-1884) e approvata definitivamente nel 1902 da Leone XIII. Secondo la lettura data dal nuovo ordine la Vergine ai piedi della Croce offre il sacrificio perfetto al Padre e immola se stessa con Cristo e ciò consente di dire che al Calvario sono due gli altari: quello del corpo del Figlio e quello del cuore di Maria.

di Liviana Gazzetta

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Pensare la vita. 30 Novembre Incontro con Gisèle Fischer

Gisèle Fischer modera Wolfgang Huemer Distinguere tra sapere e comprensione: un traguardo della Scienza www.facebook.com/PensareLaVita www.youtube.com/c/LaGinestra Il 30 novembre alle ore 18 utilizzando uno dei due link indicati ci si potrà collegare alla videoconferenza di...

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CIRS Parma- nuovo sito amico

Il CIRS di Parma– Centro Interdipartimentale di ricerca sociale- è da oggi un nostro sito amico. Questo centro di ricerca, riunisce  risorse ed esperienze dislocate in Dipartimenti diversi. Promuove progetti e condivide pubblicazioni su...

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Navigare la notte. Bodei e la civetta della filosofia

Si firmava in minuscolo, ‘remo bodei’, un’elegante eccentricità, come i suoi pensieri ironici e declinati in insoliti ossimori. Ascolto le lezioni sul bello e il sublime, mi perdo nelle tempeste di Turner e nelle nebbie di Friedrich; passa un anno e incontro Agostino. Sarà un incontro fatale, di quelli che segnano. Agostino letto da Bodei1 non è il santo, è l’uomo dalla volontà divisa, in guerra civile con le sue passioni e dissonanze; è il filosofo del quaerere, dell’indagare interrogante e mai sazio, degli abissi di tenebra e grazia, dei paradossi del tempo. Sceglievo i banchi della fila centrale, prendevo appunti, poi mi fermavo nei passaggi più intensi: «Ogni cosa ha un peso, un pondus, e tende al suo luogo naturale, secondo i principi della fisica antica. E se l’anima è di natura ignea, se è fuoco, essa va verso l’alto». E quel fuoco arrivava, lo sentivo scaldare e poi sollevarmi verso vasti orizzonti.